Aree di competenza › Spettacoli

 

Incursioni Urbane

 

 

APNEA (in repertorio - NEWS)

 

Campagna di Sensibilizzazione Popolare sull'Acqua, il Petrolio, il nucleare, le Energie Alternative

Produzione 2011 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Collettivo Studentesco Pistoiese, Casa Memoria Peppino Impastato, Spazio Liberato Ex Breda Est

Interpreti Variabili: Leila Es-Sabar, Teresio Arrighi, Elena Ferretti, Adele Ibrahim, Helga Maestrini, Pavel Manta, Luca Bertocci, Alina Ibrahim, Angelo Minadeo, Luca Privitera, Antonella Fiorella Scorrano, Fabio Petracchi, Francesco Scirè, Giuditta Mitidieri

Sinossi

Ci sono alcune cose della vita che noi non riusciamo a capire e che colleghiamo solamente agli interessi dei potenti e all'ignoranza.

Per noi l'acqua è un diritto non privatizzabile. Per noi il nucleare è una follia che dovrebbe sparire per sempre. Per noi il petrolio è una materia prima che ha sostituti eco-compatibili, conosciuti da anni e non incentivati. Per noi le energie alternative sono l'unica via perseguibile per rendere la nostra esistenza e quella della terra: lunga, decente, evoluta.

Per questo decideremo di andare volontariamente in immersione, per meditare sul nostro futuro. Un'ora dove ritrovare la forza necessaria ed uscire fuori da questo presente. Analizzando la vita e quello che l'uomo sta facendo a se stesso e all'ambiente attraverso il corpo, il gioco e la creatività.

Una costruzione simbolica per la realizzazione di un mondo possibile, capace di restituire intelligenza e bellezza.

 

Durata variabile a seconda dell'itinerario
(adatto ad età 12-99)

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Promo Video :

 

CRACK (in repertorio - news)

Fatto a Pezzi

 

 

Drammaturgia di Luca Privitera

 

Campagna di Sensibilizzazione Popolare sul Carcere, la Psichiatria, le Droghe

Produzione 2010/11 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Spazio Liberato Ex Breda Est

 

 

Interpreti Variabili: Teresio Arrighi, Gian Gabriele Dolfi, Elena Ferretti, Maddalena Lippi, Adele Ibrahim, Helga Maestrini, Pavel Manta, Elena Mei, Angelo Minadeo, Luca Privitera, Antonella Fiorella Scorrano, Andrea Tavanti

 

Sinossi

Il tutto” inizia dalla nascita dell'uomo. “Il tutto” passa dalla semplicità del respiro alla perversione degli atti. “Il tutto” è capace di risolvere e di contorcersi in se stesso. “Il tutto” è. “Il tutto” non sarà mai. “Il tutto” e soprattutto “il niente”.

 

Partiamo da vari concetti per ridefinire questa società poco sociale e rivalutarla. Dal senso del capitale e di quello che sottrae all'uomo. Dal controllo, dalla normalità, della lucidità, dalla differenza tra giusto e sbagliato, tra oggettivo e soggettivo, tra chiarezza e follia. Partiamo da tutte quelle regole che generano regole, regole e nient'altro che regole. Dallo stato effimero e corrosivo del potere, dell'asservimento, della deviazione, della dipendenza. Da quel gruppo di uomini e donne che camminano lobotomizzati, assuefatti, disciplinati uno dietro l'altra, uno sopra l'altra, uno dentro l'altra, uno sotto l'altra e ricordiamoci che non vi è una regola esterna ma solo migliaia di regole interne, che rendono gli esseri viventi equilibrati, armonici, colorati. Un susseguirsi di piccole verità che fanno l'homo sapiens perfetto, sensibile, creatore. Un corpo e più corpi fuori da un anima e più anime in un segno e più segni che danno vita e morte, saggezza e purificazione, alterità e uguaglianza, profondità e mistero. Partiamo in ordine sparso andando in tutte le direzioni e fermiamoci solo quando avremo trovato l'introvabile, tutto ciò che non è tangibile, tutto ciò che non appare, tutto ciò che sembra non servire ma che in realtà rivela l'essenza e la semplicità, lo spirito ed il fisico, l'organizzato ed il caos, la fluidità e la solidità. Osserviamo quello che accade e cerchiamo di entrare in esso senza far rumore ma con la massima attenzione a ciò che accade.

 

Perché “il tutto” vada per il meglio, perché “il tutto” si fermi nella catastrofe del peggio.

 

Durata variabile a seconda dell'itinerario
(adatto ad età 12-99)

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Promo Video : http://vimeo.com/21389694 (19 minuti e 52 secondi)

 

 

BASTASVASTICA (in repertorio)

La maniaco violenta aberrazione del terzo millennio

 

 

Drammaturgia di Luca Privitera

 

Campagna di Sensibilizzazione Popolare sul Razzismo, Nuovi Fascismi, Nazismo

Produzione 2009/2010 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Spazio Liberato Ex Breda Est

 

Interpreti Variabili: Andrea Pini, Alfredo Duran Decima, Adele Ibrahim, Maddalena Lippi, Elia Otranto, lara Uccini, Mohamed Abdhellah, Elena Ferretti, Francesco Scirè, Micol Masi, Luigi Arienna, Sara Galimberti, Angelo Minadeo, Pavel Manta, Duccio Stefanelli, Simone Bassanelli, Sabrina Puddu, Roberto Cassettari, Paolo Pizii, Oscar Arena, Luca Privitera

 

Sinossi

Al giorno d''oggi è ancora necessario parlare di fascismo. Anzi di Fascismo del Terzo Millennio.

Mentre noi tutti viviamo serenamente la nostra quotidianità gruppi di persone si riuniscono, guidati da una forza oscura, inneggiando e mettendo in pratica l’odio razziale, omofono e religioso.

Attraverso slogan e campagne pubblicitarie cercano di reclutare giovani forze illudendo l’opinione pubblica e la società. Dicono di combattere contro la militarizzazione, per un acqua pubblica e gratuita, per il diritto al lavoro e la casa per tutti. Dicono di amare il popolo e di lottare per esso. Ma non è così. Nell’era della Globalizzazione dove lo stato sociale è formato da molteplici culture, razze, religioni, essi continuano a rincorrere il Nazionalismo e l’Identità Ariana. Loro i paladini della giustizia si divertono a bastonare ed in certi casi ad uccidere: gli extracomunitari, gli omosessuali, le etnie differenti o chi non la pensa come loro. Sono contro la costituzione perché è vietato dalla legge: aderire, mostrare, divulgare e mettere in pratica l’ideologia Fascista e Nazista.

Milioni di persone sono morte per queste atrocità. E prima che la storia si ripeta, noi tutti, siamo chiamati a reagire e sentirci responsabili di tali aberrazioni umane, sociali, civili.

 

Durata variabile a seconda dell'itinerario
(adatto ad età 12-99)

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Promo Video : http://www.youtube.com/watch?v=RZAuKxo28P8 (10 minuti e 2 secondi)

 

 

HURRIA (in repertorio)

L'Urlo di Nessuno

 

 

Drammaturgia di Luca Privitera

 

Campagna di Sensibilizzazione Popolare sul Conflitto Israeliano Palestinese

Produzione 2010 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Spazio Liberato Ex Breda Est, Comitato Palestina Pistoia

 

Interpreti Variabili: Elena Ferretti, Paolo Pizii, Sabrina Puddu, Lara Uccini, Helga Maestrini, Adele Ibrahim, Domenico Pittelli, Fiorella Antonella Scorrano, Adrea Pini, Raffaele Bertini, Alina Ibrahim, Maddalena Lippi, Alfredo Duran Decima, Roberto Cassettari, Angelo Minoduo, Giordano Marzocco, Pavel Manta, Luca Privitera

 

Sinossi

È un viaggio all'interno di tutte le violenze inflitte al popolo Palestinese. È una denuncia a cielo aperto nei confronti dello Stato di Israele e del suo Esercito. È un racconto fatto di molti racconti umani, intensi, fisici. È un tentativo di rendere la storia più chiara e leggibile a tutti. Un processo in divenire che restituisce al pubblico, anche se solo di passaggio, i punti salienti di questa atroce e assurda verità che sconvolge e distrugge la vita. È un insieme di immagini, parole, ceckpoint, deportazioni, fragilità, urla disperate, ordini di sgombero, poesie, ingiustizia, genocidio, editti, illegalità. È la rappresentazione artefatta di un luogo martoriato dalla Follia, dalla Religione, dal Sionismo, dai Corpi Speciali, dalle Superpotenze, dalle Multinazionali, dai Mass Media, dai Martiri Senza Volto dell'Islam Estremista, dall'indifferenza del resto del mondo che preferisce guardare e aspettare che qualcosa accada. È la vita contemporanea sventrata nella sua quotidianità e nella sua profonda solitudine. È un lucido scorcio che lascia sconcertati, svuotati, affranti, delusi, sopraffatti.

 

Sassi contro Armi non Convenzionali. Paura contro Intimidazione.

Fato contro Destino. Amore contro Barbarie.

 

Durata variabile a seconda dell'itinerario
(adatto ad età 12-99)

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Promo Video : http://www.youtube.com/watch?v=WGchw5w2unI (15 min e 38 sec)

 http://www.youtube.com/watch?v=ksMq_8JYn1k (59 secondi)

 

 

GUERRILLATRASH (in repertorio)

Parata per Organi Umani, Scarti Urbani e Musicalità

 

 

Drammaturgia di Luca Privitera

 

Campagna di Sensibilizzazione Popolare sugli Agenti Inquinanti e le Nocività

Produzione 2010 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Spazio Liberato Ex Breda Est, Comitato No Inceneritore Montale, Comitato Salviamo gl'Orsi, Comitato Rifiuti Parma

 

Interpreti Variabili: Andrea Pini, Alfredo Duran Decima, Adele Ibrahim, Maddalena Lippi, Alessandro Lombardi, Mohamed Abdhellah, Micol Masi, Valerio Maraviglia, Simone Bassanelli, Alina Ibrahim, Giovanni Nannucci, Asia Municchi, Roberto Cassettari, Angelo Minadeo, Elena Ferretti, Enrico Trinchitella, Helga Maestrini, Erika Bettocchi, Felipe Municchi, Irene e Simone, Walter Di Piazza, Massimo Bandini, Luca Privitera, Andrea Lucchesi, Raffaele Ferro, Peter Ott  

 

Musiche (non specificate perchè scegliamo di volta in volta musicisti diversi)

 

Sinossi

Nell’eterna lotta contro gli sprechi della l’Uomo-Rifiuto stà compromettendo il futuro del pianeta terra tutto in nome del lusso, della comodità ed del progresso. il Plasma Chimico Caotico degli Inceneritori, dei Termovalorizzatori e di altri cicli di smaltimento a combustione aggraveranno sempre più la salute e la vita di tutti noi. Fino alla morte. Il Sistema Industriale deve cambiare. Le Nostre Abitudini devono cambiare. Dobbiamo smettere di utilizzare i Materiali Derivati dal Petrolio e Sostituire tutte le Sostanze Plastiche. Dobbiamo Tornare a studiare il ciclo di vita della natura e imitarlo fino ad integrarsi ad esso, senza compromessi. L'inquinamento è una cosa che riguarda tutti. Non c'è differenza tra chi produce e chi consuma. Tutti siamo colpevoli. Tutti diventeremo le vittime.

Chi avrà la meglio nella lotta contro gli sprechi, dipenderà da tutti noi.

 

Durata variabile a seconda dell'itinerario
(adatto ad età 12-99)

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Promo Video :  http://www.youtube.com/watch?v=aJzqrjYDzsg (15 minuti e 29 secondi)

 

BESTIE (prossima produzione)

 

Drammaturgia di Luca Privitera

 

Campagna di Sensibilizzazione Popolare sulla Vivisezione

Produzione 2010 Labact Incursioni Urbane, UltimoTeatro, Spazio Liberato Ex Breda Est

 

Partiamo dal presupposto che noi tutti siamo animali degni di essere fatti a pezzi, sventrati ed infettati per amor della scienza, della cosmesi e dell'igiene. Facciamoci sfiorare dall'idea che potremo diventare tutti carogne tumefatte e che un giorno la nostra morte, anche se atroce, possa, anzi debba aiutare a non arrivare al di là del proprio naso o della propria vanità. Diventiamo tutti sperimentatori, fautori di virus e malattie incurabili per aiutare il prossimo a guarire da se stesso o semplicemente per fare carriera in una piramide che è già malata di per sé, sia nel concetto, sia nel suo concepimento del divino primate. Ricordiamoci che il cane, il gatto, il topo e la rana si sono stancati di essere tali e che vorrebbero un giorno diventare come noi, esseri umani. Così da poter indossare finalmente una bella pelliccia di bambino, due pantofole in pelle di anziano, una bella parrucca da porno star asciugata al sole ed un bel detersivo ipoallergenico e antiossidante. Teniamo conto che tutto questo non è odio o rancore verso l'evoluzione ma solo una costatazione che tutti gli uomini e tutte le donne sono esseri inferiori alle scimmie e che un giorno potrebbero essere molto utili a scovare rimedi curativi o abbellimenti estetici. Un mondo hi-tech del tutto normale ed uguale ad altro che scova nell'inutilità la propria intelligenza.

 

E se un giorno fossero proprio tutte quelle cavie ad analizzare la psicologia e le peculiarità dei bipedi sapienti? Cosa ne uscirebbe fuori?

 

Durata variabile a seconda dell'itinerario
(adatto ad età 12-99)

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LETTURE CONCERTO

 

 

 

ZINGA-ROY (in repertorio)

Scritto, diretto ed interpretato da Luca Privitera

Musiche dal vivo di Popius Band

Apparizioni LabAct Incursioni Urbane


Produzioni 2009/10 UltimoTeatro

Co-produzione Act Illegal Theatret e Spazio Liberato Ex Breda Est

 

Sinossi

Italiani popolo di razzisti! Italiani popolo di pecoroni!

I C.P.T., i C.E.I., la Bossi/Fini, il Pacchetto Sicurezza, i Maroni, le leghe, i leghisti, i qualunquisti, i borghesi, gli anti-borghesi, i Borghezio, la gente di borgata, i politici, gli imprenditori, i mass media, la xenofobia. La paura dei furti, dei furtini, dei furtarelli. I nomignoli, i dispregiativi razziali, il nazionalismo, le spranghe di ferro, il reato di apologia. Il menefreghismo, il pressappochismo, il classismo, il consumismo, le regole del buon gusto ed il giusto posto in una giusta società evidenziano sempre più l’anima di una nazione avversa alla diversità culturale, al rispetto religioso ed alle origini di un popolo. Qualsiasi esso sia. Da qualsiasi posto venga. Solo feste, donazioni, solidarietà e campagne pubblicitarie per i disperati. E per quelli che non lo sono ancora: negozi, business, beneficenza e notorietà. Un mondo cosmopolita che si dimentica troppo spesso della “cosmologia” e della “polis”. Un mondo A che permette la sopravvivenza di un mondo B attraverso l’emarginazione, la discriminazione e la catalogazione. Con l’uso della legge e dell’identificazione non come mezzo di pace e conoscenza, ma come mezzo di controllo individuale, sociale, etnico.

Un futuro che preserva solo il caos, l’ignoranza e l’individualismo. La possibilità presunta che un domani come già avvenuto negli anni ’30 le Super Potenze sottoscrivano un nuovo trattato sulla razza, compresi i così detti “alleati”. Un nuovo sterminio ed una nuova flagellazione della vita. E poi niente per un po. E allora, e solo allora sarà più facile ricordare nuovamente le stesse cose. Le stesse aberrazioni.

 

Il nostro, nonostante le paure, non sarà un atroce racconto di morti e sfruttamenti ma uno scorcio tagliente e divertito dell’essere perseguitato, dell’essere clandestino, dell’essere espulso. Uno scambio di parole in tranquillità e senza accusa. Un gioco tra “uomini” e “non uomini”. Una cronistoria imperfetta che affronta come: <<uno scherzo allegretto / andante ma non troppo>>, l’eterna diaspora dei Rom e dei Sinti. Un concerto surreale fatto di memorie, sogni e articoli della Costituzione Italiana. Una corsa in bici con gli occhi di chi ha perso la propria terra da secoli. Una delle possibili risposte alle sopraccitate deficienze collettive. L’eterno sorriso, la vita nella sua quotidianità, il ciclo naturale delle cose che nascono e poi muoiono. La fugacità, l’indefinibile. Una baruffa tra ottoni, giacche, cappelli, foulard, schiamazzi, qualche strumento scassato e la nostra faccia.

 

Durata 50 minuti
(adatto ad età 12-99)

 

 

 

THE DISAPPEARANCE OF X.X.X.  (in repertorio)

Per non dimenticare la voce della verità

con Luca Privitera

testi di Pier Paolo Pasolini

musiche di autori vari che vanno dalla classica, all'etnica, all'elettronica, al rock

 

Produzioni UltimoTeatro & LabAct Incursioni Urbane, Comitato per la Palestina di Pistoia, Spazio Liberato Ex Breda Est

 

Sinossi

È una sorta di Radiodramma Logorroico, scandito da parole, musiche e memorie che accompagnano il trascorrere del tempo sia in un luogo di interesse letterario  o artistico come una biblioteca, una libreria, una galleria, un museo; sia in un luogo puramente ludico come un bar, un caffè, un club, un circolo, un negozio. Un DjSet Letterario, fruibile anche tra svago e disattenzione. Mentre esso procede si può far altro, si può bere un drink, gustare un the, consultare dei libri, comprare dei vestiti o degli oggetti, giocare persino a carte. Una eco lontana che scivola via lasciando traccia di sé in una realtà dimentica trasportandoci tra vita e morte, tra poesia e giornalismo, tra sussurri e disperazione. Una fuoriuscita dal corpo che percuotere e da un orientamento ipotetico alla scomparsa di un simbolo importante del '900 italiano che illuminato e sconvolto l'intero mondo.

 

Durata dalle 3 ore alle 4 ore (adatto ad età 12-99)

 

SPETTACOLI DI TEATRO DANZA E PROSA

 

RESTIAMO UMANI  (in repertorio)

 

(Teatro Civile – Teatro di Narrazione)

 

di UltimoTeatro

 

Con i sostegno di Spazio Liberato Ex Breda Est ed il Comitato Palestina Pistoiese

 

Regia di Luca Privitera

Interpretato e Musicato da Luca Privitera

ed Elena Ferretti

 

 

La maggior parte dei testi sono stati presi e drammatizzati dai racconti di Vittorio Arrigoni - attivista per i diritti umani, impegnato come volontario in Palestina, dove ha vissuto fino al suo barbaro assassinio.

 

Il suo è più il punto di vista di una vittima, che di un cronista.

 

 

Sinossi

 

Sono parole imbrattate di sangue, di fosforo bianco, di schegge esplosive, di barriere, di volti segnati dalla sofferenza, di mani distrutte dall'odio che restituiscono immagini e sensazioni a noi normalmente lontane. In un genocidio inimmaginabile, sapendo che a realizzarlo sono molti di coloro che hanno subito (direttamente o indirettamente) il progrom zarista ed i campi di sterminio nazista, pensiamo che le colpe siano di molti altri e non solo loro. Primo perché nella storia della diaspora Ebraica siamo stati complici e carnefici, secondo perché con il nostro cinismo e la nostra abitudine a vedere i conflitti e le guerre come una fiction o come qualcosa che riguarda altri ne rimaniamo distaccati senza reagire, o denunciare l'ingiustizia ed a rimanere osservatori passivi.

 

Ascoltando le varie testimonianze non si può fare a meno di essere colpiti da questa visione della realtà, omessa ed abbandonata a se stessa, sia dalle super potenze che dai mass-media che artefanno gli accaduti per interessi economici e politici. Un'atrocità senza senso. Dove le urla ed il dolore di un umanità sempre più lontana da quello che noi viviamo quotidianamente, chiedono una reazione immediata che non può lasciare indifferenti. Ogni parola è scandita, ritmata, accentata per rendere viva l'immagine di quegli uomini, di quelle donne, di quei bambini e della paura che resta imprigionata nei loro occhi.

 

Nonostante la tematica e quello che viene detto sia lacerante, la fruizione è alla portata anche di uditori adolescenti.

 

Tutto questo nella speranza che la conoscenza e la diffusione possa far cessare il conflitto e permettere un domani un mondo dove poter Restare Umani.

 

(fotografie di scena) https://picasaweb.google.com/109868646444969982013/RestiamoUmani#slideshow/5696480457371089122

 

Tecnica

 

Durata 70 minuti – ripetibile max 2 volte al giorno.
Adatto ad età comprese tra i 12 ed i 99 anni..

 

Spazio scenico variabile, intorno ai 4m x 3m. È richiesto un pannello di proiezione sul fondale, ed un video proiettore. La fonica è necessaria solo se lo richiede il luogo. Illuminazione base per due punti luce. Adatto a teatri o a luoghi non convenzionali, purché al chiuso.

 

Costi: 250 euro (più spese notula). Oltre i 100km di distanza è richiesto un rimborso viaggio. Oltre i 400 km è richiesto un alloggio per due persone.

 

Per altre info contattare la direzione.

 

CAMURRIA e FACCI 'I MINCHIA (in repertorio)

Scritto, diretto ed interpretato da Paolo Pizii e Luca Privitera
Produzioni 2008/2009 UltimoTeatro

 

Sinossi

Dopo aver girato tutto il sud d'Italia - Tatone Mastro Cagnara e Piripicchio di Cartavuturu, influenzati dal sogno del “fare fortuna”, decidono di lasciare casa, pecore e formaggio per partire verso l'America. Dopo molti giorni di tormentato viaggio, approdano serenamente a Nuova York.
Sciroccati dall'immensità del paesaggio e dalla diversità dei suoi abitanti, il loro senso di conquista si fa sempre più incontrollabile. Impareranno presto a conoscere la civiltà delle illusioni con il sorriso sulle labbra, da disgraziati, da mistificatori, da supereroi.
Stranieri in terra di stranieri, eccessivi in terra di eccessivi, caotici in terra di caotici. I due sono la rappresentazione di se stessi in un intruglio contemporaneo schizzo frenetico di: ketchup, sparatorie, grandi abbuffate, memorie, picnic, mostarde, Hollywood, parenti, corse in macchina, patatine fritte, incontri di box, cosa nostra, whustel e libertà.

 

Durata 35 minuti
(adatto ad età 12-99)

Link fotografie http://www.slide.com/r/rS_L2mvF5D-S_4nGFIr_sM8GEYA81gHf?previous_view=mscd_embedded_url&view=original

DOLECEMENTE ESSERE
di Luca Privitera
Produzione 2009/2010 UltimoTeatro, Compagnia XE, Teatro Niccolini, A.S.L. 11 (San casciano Val Di Pesa)

Interpreti: Jacopo Wurtzel, Alessandro Fontani, Sara Gamboli, Marina Poccia, Clara Bartoli, Helga Maestrini, Paolo Pizii, Luca Privitera

Sinossi

Questo è l'ultimo giorno. Questo potrebbe essere soltanto l'inizio. Siamo noi e forse qualcun altro. Ma non ha importanza. L'unica certezza è che oggi saremo noi a parlare. Oggi avremo alcune cose da dirvi. Noi e voi.

Oggi ripercorreremo tutto quello che abbiamo fatto in questi 12 incontri e molto probabilmente non capirete niente della storia. Anche perché non c'è una storia in particolare da raccontare, ma solo stralci dei nostri pensieri. Un'analisi a Flashbacks di quello che ci succede intorno. Una restituzione in forma di poesia della vita. Giochi, improvvisazioni, piccole follie. Divertite e divertenti. Atti ispirati alla quotidianità, alla televisione, ai nostri sogni rivolti agli eterni viaggiatori.

Qua ci sono modi diversi per conoscere e per conoscersi; modi diversi per toccare con mano la magia e l'illuminazione; modi diversi per creare una cosa e trasformarla in altro; modi diversi per esprimersi con un oggetto o solamente con un gesto; modi diversi di essere e di divenire.

Non importa il come si è o il cosa si fa, niente ha importanza se non la propria soggettività di essere umano. Perché tutto nasce dal niente e solamente dopo ti accorgi che sei stanco e svuotato. Solamente dopo ti accorgi di aver fatto ridere una persona o di averla fatta piangere. Solamente dopo ti accorgi che qualcosa è cambiato in te ed ha già preso il volo. È cresciuto. Si è aperto al mondo.

 

(spettacolo Tratto dall'omonimo Laboratorio dedicato alle Abilità differenti)

 

Durata 45 minuti
(adatto ad età 12-99)

 

 

100%TERRONI (in repertorio)

Scritto, diretto ed interpretato da Paolo Pizii e Luca Privitera
Produzioni 2008/2009 UltimoTeatro

 

Sinossi

E' un viaggio di andata e ritorno alle pendici del Sud. Un luogo e più luoghi dove tutto è teso al Barocco con una leggera visionarietà ascetica e depensante della vita. Due uomini alla ricerca di quell'italianità meridionalizzante, oramai trasognata e invidiata da tutto il mondo. La toccano, la trovano, la perdono, non sanno più cos'è. Si chiedono il perché di tanto mistero. Ma nessuna risposta. Niente di tangibile. Credono nei quiz e nei giochi a premi ma questo non è un quiz ne un gioco a premi. È un lento discendere nella semplicità. Un cammino epocale e romantico, dove si scontrano affrontando a testa alta il senso diverso delle proprie radici. Non sono ricordi ma un composto magico di arcaicità, rituali, sacrifici, urla da strada. Uno squarcio ironico sul passato che non ha più presente.

 

Pecorai o Briganti. Laureati o Poeti. Nessuno lo sa. Nessuno lo vuole sapere. Neanche loro ci capiscono più niente. Troppe cose, troppe emozioni, troppe possibilità. Forse qualcosa si intuisce. Forse il profumo di un fiore, forse il colore della frutta, forse niente di tutto ciò. Luce, sorrisi, follie. L'unica Minaccia alla loro mentalità eversiva è rappresenta dal senso animistico dell'Ethos e dalla mancanza assoluta di ogni logico Dio. Superstizioni, collezionisti di feticci, scettici, assurdi. L'uno è, l'altro lo fa.

Durata 65 minuti - variante ridotta 45 minuti
(adatto ad età 12-99)

Link fotografie http://www.slide.com/r/gkOfNISQ6j9z7l8iEbeXSPYJcrzXbqEO?previous_view=mscd_embedded_url&view=original

MYTHS OF PERMANENCE
con Luca Privitera
musiche dal vivo S.U.S.
Interazione video InFlux

Produzione 2008/2009 di UltimoTeatro, InFlux e S.U.S.
Co-Prodotto dal Museo di arte contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme, Comune di Munsummano Terme, Comune di Agliana, Regione Toscana nell'ambito della mostra Videomateria.

Sinossi

E' una performance che celebra la mitizzazione dell' opera d'arte e dell'artista.
Nell'azione performativa di Luca Privitera intervengono prepotentemente i suoni virtuosi e deliranti dei SUS; l' intera azione è restituita e resa indelebile attraverso un "quadro elettronico" che r-esiste nella durata spazio-temporale della performance.

Durata 18 minuti
(adatto ad età 12-99)

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SANTA MUERTE 2012
con Paolo Pizii, Samuele Palloni, Luca Privitera
voce fuori campo Giuditta Natali Elmi
violinista Marco Valori Ventura
Produzioni 2008/2009 UltimoTeatro

 

Sinossi

Il titolo vi sembra triste? Non importa tanto è tutta un'illusione. Anche quello che noi viviamo è un'illusione. Per cui è meglio illudersi che un giorno sarà migliore di questo.
Dopo tutto non è una tragedia, al contrario, il senso ironico della disperazione fa fare cose strane. Sapete? E noi ne facciamo di cose strane. Perchè? Perchè è follia pensare di sfuggire al proprio destino. Non bastano le corna e gli scongiuri. Ci vuole qualcosa di più. Riscoprire cosè l'umanità, la fragilità, la virtù. Solo così andremo all'altro modo, in pace.
È un gioco ironico, fatto di cose matte, assolutamente irriverente. Tutto è attuale e sempre attuabile. Un luogo anonimo dove tutti ci ritroveremo e per fortuna saremo in tanti. Concatenazioni, rinascite, cadute, sopravvivenze, sopravvissuti, soste, corse improvvise. In definitva una farsa. Una cosa da niente. E' la rappresentazione fittizia di un passaggio naturale ed inevitabile che tutti devono compiere. La morte. Si può dire che "I Defunti" danno vita ad altra vita, altri segni vivi in una vita che necessita di persone vive. Perchè prima o poi tutti non saremo più e tutti dovremo essere pronti all'eterno.
È dedicato a tutti i popoli, di tutto il mondo.. A tutte le persone che non ricordano più la propria identità.. A tutte le società che danno troppa importanza alla vita di mezzo, all'effimero, alla vanità.. A tutte le donne ed a tutti gli uomini che ricordano sia i loro morti, sia quelli altrui.. A tutte le unioni di questo tragico irreversibile.. a tutti coloro che dedicano i loro momenti di festa ad un pianeta che genera, distrugge, sconvolge, rigenera.. A tutti i tu, a tutti i me, a tutti i voi, a tutti i loro, a tutti, a tutte. A tutti i padri ed a tutte le madri.
A tutti i figli. A tutti gli essi.

Durata 40 minuti
(adatto ad età 12-99)

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CONTRASTI & BANALITA'
di e con Paolo Pizii e Luca Privitera
produzioni 2007/2008 UltimoTeatro

Sinossi

Progetto sperimentale per corpi labili, video vivi e suoni spiazzatamente scenici.

Tutto ebbe inizio con la musica meccanica, con i rumori sintetici, con le sonorità hard, shock, minimal. Tutto assunse un'atmosfera poco naturale. Il sistema rimase cosparso di Essenzialità, sino a giungere alle 'cose più serie', quasi inesistenti. Il cervello contorto degli uomini divenne vanità, perversione, superficie. Gli stessi assunsero un atteggiamento provocatorio verso il mondo. Impegnati nel trasferimento delle proprie identità contemporanee arrivarono a sopravvivere attraverso la tecno. Tutto finì per Essere diradato, anti-melodico, silenziosamente vuoto. Tutto divenne sintomo di malattia.

Il tema della vita non fu più importante. La giusta spartizione non ci fu quasi per nessuno.. magari solo quelli che fecero da spettatori si guadagnarono qualcosa, ma l'ispirazione a risorgere non disse gran che. Tutto restituì Solamente immagini, immagini, solamente immagini. Le azioni pronte a sconvolgere la società non furono mai pronte. Tutto si perse nell'eccitazione, nella sensualità, nell'effimero fino a creare nuovamente un vuoto fatto di tanti vuoti. D'improvviso accaddero molte cose...in ogni punto…in ogni luce..in ogni spazio. Tutto divenne nuovamente netto, Sagomato. Con questo senso di grandezza il pianeta si freddò, tutto intorno divenne niente. Solo un colore si aggiunse e fu pieno, intenso, carico. Due zone quadrate, affiancate e ben distinte sembrarono così diverse da essere uguali, si imitarono, si schernirono, si consolarono. Cambiò. Un taglio lungo e piatto sul fondo. Cambiò. Una linea rossa che divise in due le zone d'ombra. Cambiò. Buio. Cambio anche lui. Cambiarono tutti. Una linea attraversò orizzontalmente tutto e fu un Buio che cambiò.

Durata 38 minuti
(adatto ad età 12-99)

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ERTAR TRANSUMAR E'
con Luca Privitera
tecnico luci, audio e video Federico Fiori
progetto video e disegno luci Z.O.E. Visual Art Studio
Lavoro commissionato nel 2004/2005 da A.N.P.I.L. L a Querciola

Testi di Cecco Angiolieri (1260 circa – 1312 circa) , Michelangelo Buonarroti il Vecchio (1475-1564), Pitrè (1841-1916) , Stornelli e Poesie della tradizione Contadina Toscana ('800-'900)

Sinossi

Spettacolo adatto a qualsiasi età si articola attraverso stornelli, poesie e racconti. Versione contemporanea “dell'andare in veglia” la messa in scena è sorretta in piedi da un attore, pochi oggetti, le musiche e le video proiezioni che fanno sia da narrazione che da fondale. Il tipo di regia svela una rielaborazione fresca, schietta e diretta. Nell'andamento dello spettacolo cambiano le ambientazioni, i periodi storici, le storie. I personaggi mutano si intrecciano tra loro, sono uno, due, tre, quattro, troppi, parlano di vita, di furbi, di morte, di amore, di amarezze, di onestà, di religione, di villani, di gentiluomini, di sogni, di vitalità. Un bambino, una vecchia, un prete, un poeta, un mendicante, un novelliere. Assurde figure, vere, semplici, reali.
Memoria tradizionale orale contadina.
Il progetto nasce e vive con l'intento di far ricordare e conoscere alle nuove generazioni: linguaggi, pensieri, ed usanze di un passato recente oramai del tutto dimenticato e scomparso.

Durata 55 minuti
(adatto ad età 12-99)

Link fotografie http://www.slide.com/r/_rL6_s-A7T_tLaNyUhzoh5p4kk27Zjak?previous_view=mscd_embedded_url&view=original

 

info

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